Gesù nei vangeli ha commissionato i discepoli a guarire i malati. Quindi se tu non credi alla guarigione dei malati oppure non preghi per i malati non stai vivendo appieno nella tua identità di Figlio di Dio, e neanche la tua chiamata di discepolo e anche non stai vivendo il mandato che Gesù stesso ha rilasciato.

Marco 16:15-18
E disse loro: «Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. (nel quale predicare vuol dire proclamare con autorità) 
 Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi non avrà creduto sarà condannato. Questi sono i segni che accompagneranno coloro che avranno creduto: nel nome mio scacceranno i demòni; parleranno in lingue nuove; prenderanno in mano dei serpenti; anche se berranno qualche veleno, non ne avranno alcun male; imporranno le mani agli ammalati ed essi guariranno».

Come abbiamo già visto nei vangeli Gesù guariva tutti, e il nostro ministero qua sulla terra è il ministero di Gesù, difatti tutta la creazione sta aspettando la manifestazione dei figli di Dio, come dice Paolo nella lettera ai Romani 8:19

Gesù era stato unto con la potenza dello Spirito Santo per guarire tutti coloro che erano oppressi dal demonio e la stessa unzione che aveva Gesù l’abbiamo anche noi. 

Perché siamo stati unti, battezzati nello Spirito Santo (1 Giovanni 2:20) ma è fondamentale crescere in LUI, come dice la parola di Dio in Efesini 4:11-15, cioè crescere nella rivelazione di cosa Gesù ha fatto sulla croce e di chi siamo noi in Lui e anche di tutte le benedizioni che Dio ha rilasciato nei luoghi celesti per noi.

Efesini 1:3
Benedetto sia il Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, che ci ha benedetti di ogni benedizione spirituale nei luoghi celesti in Cristo. (Tu sei benedetto..Credilo e Vivilo)

E poi per quanto riguarda la crescita in Cristo in Efesini è scritto:

Efesini 4:11-15
È lui che ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti, altri come pastori e dottori, per il perfezionamento dei santi in vista dell’opera del ministero e dell’edificazione del corpo di Cristo, fino a che tutti giungiamo all’unità della fede e della piena conoscenza del Figlio di Dio, allo stato di uomini fatti, all’altezza della statura perfetta di Cristo; affinché non siamo più come bambini sballottati e portati qua e là da ogni vento di dottrina per la frode degli uomini, per l’astuzia loro nelle arti seduttrici dell’errore; ma, seguendo la verità nell’amore, cresciamo in ogni cosa verso colui che è il capo, cioè Cristo.

Essere un discepolo di Gesù, cioè essere un seguace significa essere come lui, quindi camminare, muoversi come Gesù cammina qua sulla terra, nella potenza di Dio che Gesù stesso dimostrava. 
 Se togliamo le guarigioni e le liberazioni che Gesù ha fatto qua sulla terra, rimuoviamo il DNA di Dio e rimuoviamo parte della redenzione divina.

Anche noi siamo chiamati a GUARIRE come Gesù guariva, e non dobbiamo chiedere a Dio quello che è stato già fatto nello spirito!! Ma ricordati “per le sue lividure noi siamo stati guariti” e non dobbiamo chiedere a Dio quello che NOI dobbiamo fare.

1 Giovanni 4:17
In questo l’amore è reso perfetto in noi: che nel giorno del giudizio abbiamo fiducia, perché qual egli è, tali siamo anche noi in questo mondo.

Quindi noi, qua sulla terra siamo come Gesù e quando nasciamo di nuovo, siamo rigenerati e resi completamente nuova creazione, e diventiamo il tempio di Dio. E il nostro compito è rilasciare la vita di Dio che è in noi.

Perché la guarigione divina avviene attraverso la FEDE nel nome di Gesù nel quale rilasciata la POTENZA di Dio, che porta VITA soprannaturale.

Come ho già scritto noi siamo stati chiamati a compiere opere maggiori perché abbiamo lo Spirito Santo in noi e la volontà di Dio è che noi cristiani ci mostriamo DISCEPOLI (Giovanni 15:8) e che portiamo frutto e glorifichiamo l’opera che Gesù ha compito qua sulla terra.

Gesù ha pagato a livello legale per tutte le persone, ma ogni persona deve ricevere e appropriarsi di tutto ciò che è stato rilasciato legalmente, togliendo autorità e domino al principe delle tenebre.

Difatti noi come Gesù, dobbiamo operare nell’autorità e domino, rilasciando il Regno di Dio.

Modo pratico per pregare in modo efficace:

Per pregare per un malato, bisogna prima di tutto avere il cuore di Dio, cioè avere compassione per la persona. 

Perché la compassione ci motiva emozionalmente, e rafforza il nostro desiderio di vedere la persona guarita, quindi rafforza anche la fede e la speranza. Poi dobbiamo comandare nel nome di Gesù alla malattia di andare via, e far fare al malato un atto di fede.
Oppure rilasciare la guarigione attraverso l’imposizione delle mani o comandare la guarigione, oppure comandare al corpo o alla parte malata di guarire.
Ma sempre con autorità, dominio, e decretando la guarigione, con la consapevolezza della nostra posizione spirituale in Cristo Gesù.
Inoltre se stai pregando per una persona che non è cristiana, è importante che gli annunci, che il Regno di Dio che è vicino, e che è dentro di te (perché sei un credente ripieno di Spirito Santo)e gli annunci il messaggio della salvezza.

Un esempio di preghiera efficace la possiamo vedere quando, Pietro e Giovanni stavano andando al tempio a pregare e hanno incontrato alla porta, uno zoppo.

Atti 3:3-8
Vedendo Pietro e Giovanni che stavano per entrare nel tempio, egli chiese loro l’elemosina. Pietro, con Giovanni, fissando gli occhi su di lui, disse: «Guardaci!» Ed egli li guardava attentamente, aspettando di ricevere qualcosa da loro. Ma Pietro disse: «Dell’argento e dell’oro io non ne ho; ma quello che ho, te lo do: nel nome di Gesù Cristo, il Nazareno, cammina!» Lo prese per la mano destra, lo sollevò; e in quell’istante le piante dei piedi e le caviglie gli si rafforzarono.

Come vedi Pietro ordina allo zoppo di camminare prendendogli la mano destra e lo alza! Questo è un atto di Fede.

E lui non ha pregato Dio che guarisse lo zoppo, ma ha rilasciato e comandato la guarigione.

E questo è il modello di preghiera biblico, nel quale Gesù e gli apostoli operavano e che anche noi se vogliamo vedere gli stessi risultati dobbiamo seguire il modello che Gesù stesso ha rilasciato, e non dobbiamo seguire altre dottrine, tradizioni o menzogne, che alla fine non portano frutto. 



Dio vuole che porti frutto e che manifesti il Regno di Dio perché alla fine è la ricompensa al sacrificio di Gesù.

Ricordati non chiedere a Dio quello che è stato già fatto nello spirito a livello legale, perché è scritto “per le sue lividure noi siamo stati guariti” e non chiedere a Dio quello che TU devi fare.

Noi siamo solo uno strumento, un canale, un tempio dove lo Spirito Santo che è la potenza e la vita di Dio risiede, e se vogliamo vedere le guarigioni e il Regno di Dio manifestarsi, dobbiamo rilasciare lo Spirito Sano che è in noi.


Difatti più stiamo e dimoriamo nella Parola di Dio, cioè presenza di Gesù, più riceviamo consapevolezza, rivelazione della verità e della potenza del nome di Gesù.

Inoltre il nome di Gesù è il nome al di sopra di ogni altro nome, (Filippesi 2:9) quindi al di sopra di ogni problema e al di sopra di ogni nome di malattia.

E non pensare che devi avere una speciale unzione da parte di un uomo o una speciale impartizione da qualcuno.

Se sei un credente nato di nuovo, vuole di dire che credi nel nome di Gesù e hai anche ricevuto lo Spirito Santo, ma certamente è importante che tu riceva il battesimo dello Spirito Santo, nel quale sarai ripieno di potenza.

Ma è fondamentale che cresciamo nella rivelazione dell’identità di Figlio di Dio e che si pratichi la guarigione divina affinché cresciamo nella rivelazione e nella fede. 


Inoltre è importante usare anche il principio di Davide. 

Cioè ricordando le vittorie e le guarigioni perché questo ci aiuta a rinnovare la mente e a crescere nella fede. 
Davide combatté Golia nel nome di Dio, ma ricordandosi delle vittorie che Dio gli aveva dato in precedenza contro il leone e l’orso.

Christian Morano
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